L’illusione dell’autosufficienza
L’autonomia tanto cercata e tanto invocata attualmente rischia di essere vista nella sua esasperazione. L’autosufficienza è un’illusione. Nessuno si salva da solo. L’essere umano si costituisce nella relazione, non nonostante essa.Quando questa consapevolezza si perde, qualcosa si altera nel modo in cui guardiamo gli altri. Aumenta l’egocentrismo, come se gli altri fossero minacce e non alleati. Ciò che nasce come autodifesa diventa un problema: l’altro smette di essere una risorsa e diventa un potenziale nemico da tenere a distanza, o da usare.
La comodità del biasimo
Non ci si mette in discussione, ovviamente è l’altro a sbagliare, a crearci problemi. Quindi si sceglie la convenienza, nel discount delle relazioni, perdendo ogni autenticità; legami a basso costo emotivo, facili da sostituire, che non chiedono nulla perché non offrono nulla.
La frammentazione del sé
L’effetto non ricade solo nell’impoverimento delle relazioni, ma prima di tutto su sé stessi. Non guardando l’altro per quello che è, nella sua interezza, si frammenta anche la percezione di sé. Si diventa come camaleonti che si adattano a quello che trovano o all’esigenza del momento. Si vede solo l’esterno, l’interno è svuotato. A lungo andare ci si impoverisce a tal punto da non riuscire a esigere niente di meglio, accontentandosi di un’apparenza bidimensionale.
Tornare a sentire
In questo terreno assistiamo alla proliferazione di mestieri improvvisati, da coach a motivatori del buon consiglio, che spingono a vedere un campo ristretto: formule facili per problemi complessi, scorciatoie che promettono trasformazioni immediate ma che, in realtà, restringono lo sguardo invece di ampliarlo. Fino a quando l’attenzione resterà sul mostrare, non si darà ascolto al sentire.Le relazioni richiedono tempo ed energia. Così come i cambiamenti. Quando si pensa di non averne, forse, sarebbe il caso di chiedersi quanto se ne è sprecato senza occuparsi veramente di sé stessi, inseguendo qualcosa o qualcuno che non aggiungono valore alla propria vita.