Ho ragione io! Gli ostacoli alla relazione

di | 8 Novembre 2021

Voler sempre ragione

Voler sempre ragione, la relazione impossibile 

Quanto tempo ed energie sprechiamo nel pretendere di avere ragione, nel cercare di convincere l’altro di avere una certezza immutabile e assoluta. L’obiettivo diventa imporre il proprio punto di vista più che ascoltare quello altrui. Aver ragione o cercare conferme, diventa sempre più prioritario, perdendo l’occasione di “incontrare” l’altro, di conoscere e valutare nuove prospettive. 

Si delinea sempre più una chiusura verso l’esterno, nel proprio spazio può entrare solo ciò che è conforme alla propria immagine, spesso irreale e idealizzata. 

Il confronto invece è indispensabile per crescere, per conoscere se stessi e l’altro, per entrare in relazione. Al contrario viene temuto, viene messa una distanza che apparentemente sembra protettiva, ma in realtà diventa esclusivamente un ostacolo all’incontro con l’altro. Le relazioni vengono così svuotate del loro significato. L’altro ha solo la funzione di conferma, se si discosta da questa utilità automaticamente diventa un nemico. 

Perché fa così paura la relazione?

Per entrare in comunicazione con l’altro bisogna imparare ad ascoltare, a vedere oltre se stessi, in modo reciproco. Questo può spaventare quando non ci si sente sufficientemente stabili, come se l’altro potesse approfittare di ciò che si mette in gioco. Come se mostrarsi rendesse fragili e vulnerabili. Quindi ci si barrica dietro alle proprie protezioni e si ingaggia una lotta per vedere chi è più forte, chi ha ragione. Spesso si perde di vista l’obiettivo iniziale, che può partire anche da una banale scelta quotidiana, per arrivare a potersi imporre sull’altro. Solo questo conta a un certo punto, tanto da non chiedersi neanche più cosa si voglia veramente. L’ascolto è impossibile ormai. Si pretende, ma non si fa niente per facilitarlo. 

In un litigio questo è ben rappresentato, ma succede molto più spesso, anche in modo meno evidente. Affermarsi non ha nulla a che vedere con l’imporsi. Essere assertivi e far valere le proprie idee non comporta il dover squalificare quelle altrui. Poterle valutare e accogliere non può che essere un arricchimento. Quando non ci si può permettere di farlo in realtà si sta nascondendo la propria fragilità, ma finché si continuerà a ignorare questo lato di sé sarà impossibile potersi mostrare all’altro.

Mettersi in discussione, poter cambiare idea, chiedere scusa quando si sbaglia, ascoltare e conoscere l’altro, sono i presupposti, insieme alla fiducia, per poter entrare in una relazione, per condividere e confrontare le proprie idee ed emozioni. Si vince o si perde insieme. 

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