La precarietà ha trovato un posto fisso…almeno lei!

di | 13 Ottobre 2014

Ormai la precarietà è diventata una vera e propria sindrome che rischia di trovare un posto a tempo indeterminato tra i disturbi presenti nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali.

Molte persone vivono costantemente in uno stato di incertezza tra contratti di lavoro in scadenza, dubbi sul rinnovo e spettro della disoccupazione all’orizzonte.

Gastrite, colite, dermatite, insonnia, tachicardia, attacchi di panico, di ansia e depressione, possono esserne i sintomi fisici e psichici.

Si era già evidenziato in altri momenti di crisi economica un aumento del 30-40% dei disturbi depressivi e di ansia, ma oggi sembrano delinearsi nuove conseguenze più difficili da affrontare, stati generalizzati di sensazioni di inadeguatezza che rischiano di compromettere ancora di più un futuro già difficile da immaginare, perché chi vive questa situazione, o peggio chi resta senza un lavoro, oltre ad avere un problema economico oggettivo, deve affrontare una ferita più grande che incide sulla propria identità, di lavoratore e individuo.

Aumentano i sentimenti di colpa, rabbia, paura, fino ad arrivare all’alienazione, alla perdita di speranza. Ci si può sentire sconfitti, vinti da un sistema che sembra non proporre alternative, impossibilitati a progettare un futuro. In una catena sempre più difficile da spezzare si parte da una serie di difficoltà nel costruire relazioni stabili, fino ad arrivare al calo dei matrimoni e a una diminuzione delle nascite . A volte ci si ritrova a vivere una vita che non si sente propria, convinti di non poterla avere la possibilità di decidere per se stessi, di scegliere. Su questo sfondo ansia e depressione conquistano il primo piano.

Prima di arrivare a sentirsi vinti e anonimi è necessario intervenire per riuscire a essere ancora attivi, per spezzare il circolo vizioso che rischia di perpetuarsi e alimentarsi ulteriormente, ma soprattutto per non perdere la speranza e tornare a guardare nuovamente al futuro.

Consapevole dell’importanza di questo intervento e delle difficoltà che possono viversi, il mio studio offre un’agevolazione a tutti coloro dovessero trovarsi in un momento della loro vita in questa situazione.

 

 

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